<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: lettera di scuse di luca luciani dopo &#8220;napoleone a waterloo&#8221;</title>
	<atom:link href="http://lucaluciani.wordpress.com/2008/04/09/lettera-di-scuse-di-luca-luciani-dopo-napoleone-a-waterloo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://lucaluciani.wordpress.com/2008/04/09/lettera-di-scuse-di-luca-luciani-dopo-napoleone-a-waterloo/</link>
	<description>Blog su Luca Luciani e Napoleone a Waterloo</description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 Apr 2008 08:28:43 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>By: Piero</title>
		<link>http://lucaluciani.wordpress.com/2008/04/09/lettera-di-scuse-di-luca-luciani-dopo-napoleone-a-waterloo/#comment-4</link>
		<dc:creator>Piero</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 08:28:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lucaluciani.wordpress.com/?p=7#comment-4</guid>
		<description>Caro Luciani,

dubito che le Sue scuse siano sincere: se lo fossero
dopo un simile prova di arroganza e incompetenza (non tanto
la gaffe su Napoletone, ma le parolacce, gli errori di sintassi, 
la banalita&#039; delle espressioni)  avrebbe rassegnato le dimissioni.

 Lei, a quanto pare, continua a percepire uno stipendio favoloso
e a chiedere ai Suoi dipendenti sacrifici per riparare agli errori 
Suoi e dei dirigenti Suoi colleghi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Luciani,</p>
<p>dubito che le Sue scuse siano sincere: se lo fossero<br />
dopo un simile prova di arroganza e incompetenza (non tanto<br />
la gaffe su Napoletone, ma le parolacce, gli errori di sintassi,<br />
la banalita&#8217; delle espressioni)  avrebbe rassegnato le dimissioni.</p>
<p> Lei, a quanto pare, continua a percepire uno stipendio favoloso<br />
e a chiedere ai Suoi dipendenti sacrifici per riparare agli errori<br />
Suoi e dei dirigenti Suoi colleghi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: giovanni</title>
		<link>http://lucaluciani.wordpress.com/2008/04/09/lettera-di-scuse-di-luca-luciani-dopo-napoleone-a-waterloo/#comment-2</link>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 09:11:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lucaluciani.wordpress.com/?p=7#comment-2</guid>
		<description>Dottor Luciani, 
chi non ha mai fatto una gaffe, anche plateale, scagli la prima pietra. 

A me del suo discorso ha dato piuttosto fastidio l&#039;uso di 
espressioni poco eleganti ( incazzato, cazzate...). Era uno discorso rivolto al personale, è vero, ma si può infondere 
slancio, foga, grinta  ad un discorso studiando sinonimi meno triviali. 

Tuttavia di Lei  ho apprezzato  la passione oratoria nel  ribadire gli obiettivi aziendali, che si dimostra genuina. Questa passione dovrebbe contagiare tutti i dipendenti e renderli orgogliosi di appartenere ad una società che  fino a pochi anni fa era considerata una delle prime  in Europa e nel mondo, per tecnologia e organizzazione. Erano i tempi della STET. 

La concorrenza è agguerrita e spietata e usa ogni mezzo - dalle continue telefonate a domicilio alla pubblicità capziosa.  Se poi si pensa che questa concorrenza è nata grazie a fondi statali (salvataggio Olivetti con Omnitel e successivi passaggi di mano; cessione di WIND creata da ENEL), la rabbia monta ancor di più... 
Telecom  per contro è stata saccheggiata...

Ripeto ho apprezzato molto  la sua grinta. Una grinta che dovrebbe essere diffusa tra il personale ed anche trasparire nella pubblicità in genere e nell&#039;organizzazione di vendita. 
Facendo il confronto con i punti vendita dei concorrenti, 
specialmente di V., ho spesso rilevato  da parte loro una ben maggiore aggressività  e inoltre la diffusione di documentazione divulgativa più ricca  (e mai assente). (Un esempio: il  fascicolo di V. sulle opportunità di banda larga dei loro prodotti).
Per non parlare dei centri commerciali, con banchi vendita multimarche. TIM spesso latita, diversamenete dai concorrenti. 

La saluto cordialmente. 
Un dipendente in pensione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dottor Luciani,<br />
chi non ha mai fatto una gaffe, anche plateale, scagli la prima pietra. </p>
<p>A me del suo discorso ha dato piuttosto fastidio l&#8217;uso di<br />
espressioni poco eleganti ( incazzato, cazzate&#8230;). Era uno discorso rivolto al personale, è vero, ma si può infondere<br />
slancio, foga, grinta  ad un discorso studiando sinonimi meno triviali. </p>
<p>Tuttavia di Lei  ho apprezzato  la passione oratoria nel  ribadire gli obiettivi aziendali, che si dimostra genuina. Questa passione dovrebbe contagiare tutti i dipendenti e renderli orgogliosi di appartenere ad una società che  fino a pochi anni fa era considerata una delle prime  in Europa e nel mondo, per tecnologia e organizzazione. Erano i tempi della STET. </p>
<p>La concorrenza è agguerrita e spietata e usa ogni mezzo &#8211; dalle continue telefonate a domicilio alla pubblicità capziosa.  Se poi si pensa che questa concorrenza è nata grazie a fondi statali (salvataggio Olivetti con Omnitel e successivi passaggi di mano; cessione di WIND creata da ENEL), la rabbia monta ancor di più&#8230;<br />
Telecom  per contro è stata saccheggiata&#8230;</p>
<p>Ripeto ho apprezzato molto  la sua grinta. Una grinta che dovrebbe essere diffusa tra il personale ed anche trasparire nella pubblicità in genere e nell&#8217;organizzazione di vendita.<br />
Facendo il confronto con i punti vendita dei concorrenti,<br />
specialmente di V., ho spesso rilevato  da parte loro una ben maggiore aggressività  e inoltre la diffusione di documentazione divulgativa più ricca  (e mai assente). (Un esempio: il  fascicolo di V. sulle opportunità di banda larga dei loro prodotti).<br />
Per non parlare dei centri commerciali, con banchi vendita multimarche. TIM spesso latita, diversamenete dai concorrenti. </p>
<p>La saluto cordialmente.<br />
Un dipendente in pensione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
